RACCOLTA FIRME CONTRO
L’INQUINAMENTO ACUSTICO-AMBIENTALE,
LA MANCANZA DI SICUREZZA E
L’ASSENZA DI CONTROLLO DA PARTE DELLE FORZE DI POLIZIA MUNICIPALE
NEL QUARTIERE OSTIENSE
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In questi ultimi anni il quadrante via Ostiense, via G. Libetta e via G. Rocco, in tutto 300/400 metri di strade, ha subito un insediamento “selvaggio", di una miriade di attività, che di seguito ricordiamo:
- Università di Roma 3
- Facoltà di Economia e Commercio (10.000 iscritti)
- Facoltà di Giurisprudenza (10.000 iscritti)
- Rettorato di Roma 3
- Segreterie studenti di tutte le facoltà
- Centro accoglienza di Roma 3
- Istituto di cinematografia di Stato "Rossellini"
- Università della musica
- Attività commerciali (fabbriche artigiane, bar, pizzerie, sala incisione ecc.)
- Centrale termoelettrica "Montemartini": alimentata a gasolio , camuffata da museo emette tonnellate di inquinanti in atmosfera in pieno centro urbano.
- 15 locali notturni di cui 12 concentrati in fondo a via Libetta, strada chiusa e senza uscita: Alpheus, Bliss, Irish Village, 45 Giri, Linux Club, Distillerie Clandestine, Loft, Barone Rosso, Speedy Gonzales, Goa Club, Classico Village, La Saponeria, Rashomon Club, Neo Club, Cinque.
- Due centri sociali occupati: il Pirateria su via Ostiense, che nonostante le rassicurazioni personali del Sindaco di Roma ai residenti di via Ostiense 121 è ancora lì; un altro sulla sponda del Tevere a Riva Ostiense che occupa un edificio assegnato all'ARDIS (Agenzia regionale per la difesa del suolo).
- Insediamento non autorizzato nel parcheggio antistante il Condominio Residenza Cestia, durante i weekend (notte e giorno), di persone di origine straniera con relative autovetture. Tale insediamento provoca un inquinamento acustico e atmosferico in quanto sono soliti lasciare motori e autoradio accese. L’area risulta in notevole stato di degrado in quanto sul piazzale si ritrovano bottiglie rotte, lattine abbandonate e nonostante le presenza dei bagni chimici, escrementi liquidi sui muri e i cancelli del palazzo.
- Insediamento degli uffici dell'ATAC (ex magazzino dell'intendenza di finanza) con la presenza continua e rumorosa dei dipendenti, dei vari turni, nel corso della giornata.
Come conseguenza di detti insediamenti si può affermare, senza ombra di dubbio, che il quadrante via Ostiense, via G. Libetta e via G. Rocco e zone limitrofe, è visitato giornalmente da una popolazione di 10/15.000 persone, con un relativo impatto acustico-ambientale e di traffico insostenibile per un sano vivere civile dei cittadini residenti.
Inoltre, in detta situazione, si avverte l'assenza totale di qualsiasi controllo da parte della Polizia Municipale.
I problemi, poi, aumentano di notte.
L'afflusso notturno di migliaia di visitatori, il transito delle macchine, gli intasamenti del traffico, gli schiamazzi notturni delle persone, il via vai continuo per tutta la notte, il vociare dei passanti, il suono dei clacson e l'imperversare di parcheggiatori abusivi con fischietti e gli stessi locali non adeguatamente insonorizzati - che rimangono aperti fino all'alba (ore 5.00/6.00) - creano un inquinamento acustico-ambientale tale da rendere insonni le notti dei residenti.
In un territorio già così martoriato, in cui il problema dell’inquinamento acustico-ambientale e del traffico è noto da anni e più volte è stato contestato dal nostro comitato, non è stata attuata e realizzata ad oggi alcuna idonea misura di mitigazione e/o intervento di compensazione per limitare il crescente impatto ambientale.
Non siamo contro l’espansione e
la crescita del quartiere, ma siamo per una programmazione territoriale sociale
e civile che tenga in considerazione non solo gli interessi dei pochi ma anche
e soprattutto il diritto alla salute e al riposo dei molti cittadini residenti.
Le uniche misure di mitigazione
promosse (Determinazione n. 659 del 25.6.2004 del
DIPARTIMENTO IV e la deliberazione n. 21/2004 del Consiglio del
Municipio XI) sono state miseramente scavalcate in nome di un profitto a
beneficio di chi?
Non dei residenti, a cui è stato dato solo più rumore, più persone, più macchine, più delinquenza, più caos, meno parcheggi, meno libertà, meno sicurezza, più esasperazione.
A noi residenti restano solo le domande e non le risposte purtroppo:
È possibile che in un paese civile sia possibile permettere l’apertura di nuove discoteche, quando all’interno dello stesso territorio ce ne sono già altre 14, oltretutto sulla stessa strada, e che arrecano già nocumento ai residenti?
È possibile che in un paese civile si permetta l’organizzazione, in strutture abbandonate ed occupate, di concerti non autorizzati fino alle 6:00 del mattino arrecando serio e grave disturbo al riposo notturno di centinaia di famiglie che abitano nelle vicinanze?
È possibile che in una zona con notevoli problemi di traffico, parcheggi e viabilità, dovuti alla mancanza di infrastrutture, si permetta l’indiscriminato insediamento di altre attività che apportano flussi consistenti di persone?
È possibile poi che quando si espongono i propri reclami non si trova mai qualcuno che intervenga per far rispettare un diritto che ormai non è più tale?
E il prossimo futuro non è per nulla incoraggiante: sono previsti i nuovi insediamenti nell’area degli ex mercati generali, che non solo aumenteranno tutti i disagi già esistenti, ma ne creeranno di nuovi in mancanza di una decisa presa di posizione da parte dell’Amministrazione Comunale in salvaguardia della vivibilità del quartiere.
Che avverrà con il traffico quando la Circonvallazione Ostiense verrà collegata direttamente con la via Ostiense tramite un viadotto che scavalca la ferrovia a lato degli ex Mercati Generali?
L'Università Roma 3, al momento dell'insediamento nel quartiere Ostiense, nell’ambito della Conferenza dei servizi appositamente convocata dal comune di Roma, al fine di attutire l'impatto ambientale sui cittadini residenti, prese l'impegno di creare 5.000 posti auto. Ad oggi tale impegno non è stato ottemperato e, cosa ancor più grave, le autorità comunali non ne hanno preteso l'attuazione.
E' pur vero che qualcosa si è fatto, ma ad esclusivo vantaggio dell'Università e ad ulteriore disagio dei residenti.
Infatti fino ad oggi sono state realizzate le seguenti aree di parcheggio, in parte tolte all'uso dei cittadini residenti:
- Segreterie studenti: 50 posti macchine all'interno.
- Rettorato e facoltà di Giurisprudenza: 500 posti macchina, di cui parte a pagamento, ma non utilizzati né dagli studenti e né dai cittadini.
- Nuovo edificio a Via Libetta, in fase di ristrutturazione: recinzione con 30 posti macchina.
- Economia e Commercio: recizione con 40 posti macchina
- Via Ostiense, corsia esterna direzione piramide, 200 metri di parcheggio per motocicli, con segnaletica.
- Piazzale antistante la Facoltà di Economia e Commercio: parcheggio per motocicli con segnaletica
- Via Ostiense: parcheggio per motocicli
- Chiusura della via Ostiense, direzione Ostia: parcheggio utilizzato dal Rettorato e dagli studenti di Giurisprudenza
- 3 servizi di navetta, con capolinea davanti al Rettorato, ad esclusivo uso degli studenti, che li utilizzano raramente (quasi sempre vuoti)
RICHIESTE DEI CITTADINI RESIDENTI NEL QUARTIERE OSTIENSE
- Istituzione di un posto fisso di polizia
municipale che dovrebbe garantire:
Nelle ore diurne: il rispetto della segnaletica stradale, la regolazione del traffico, la prevenzione delle soste in doppia e tripla fila, il controllo sull'abusiva occupazione del suolo pubblico, l'uso indebito delle strisce blu da parte dei possessori di moto (hanno già molti spazi a loro destinati) e macchine (proprietari non residenti, dipendenti ATAC o con contrassegno presumibilmente "falsificato" di disabile – solo su via Libetta sostano giornalmente dalle 10 alle 13 macchine con detto contrassegno).
Nelle ore notturne: il rispetto del divieto ZTL, specialmente nelle notti di giovedì, venerdì e sabato. Inoltre vigilare e controllare le violazioni alla zona a traffico limitato, negli altri giorni con una volante dei vigili in continuo movimento nel quartiere.
Presenza di una pattuglia di vigili urbani all’altezza dell’ex prefettura (civ 131L) il venerdì ed il sabato tra le ore 23,30 e le 3,00 nelle stagioni di maggior lavoro delle discoteche (autunno ed inverno) ove il mancato rispetto della segnaletica e dei semafori da parte degli automobilisti che attraversano la via Ostiense per recarsi ai parcheggi provoca continuamente blocchi del traffico scatenando continui caroselli di clacson e urla degli automobilisti penalizzati.
- Rispetto della normativa sulle emissioni e trasmissioni sonore, con periodici controlli anche notturni da parte della ASL e dell’ARPA al fine di verificare i livelli sonori sulle strade ed i requisiti e livelli acustici dei locali pubblici.
- Continua vigilanza delle forze di polizia municipale affinché sia rispettato l'orario di chiusura dei locali notturni (massimo fino alle ore 2,00). Rispetto a tale punto si richiede al Municipio XI di re-inserire la via Ostiense (tratto da via G. Rocco a P.le Ostiense), via G. Libetta, via degli Argonauti e via del Commercio nell'elenco di vie citato nella Determinazione Dirigenziale n. 659 del 25.6.2004, del Dipartimento IV - Cultura Sport Toponomastica - I unità organizzativa - Ufficio Autorizzazioni Pubblico Spettacolo e Intrattenimento, in cui si escludeva ogni deroga all'orario ordinario di chiusura (ore 2.00) dei locali di pubblico spettacolo e trattenimento in numerose strade del Municipio XI. Le suddette strade sono state escluse dall’elenco senza motivazione con D.D. n. 1.007 del 23.9.2004 del Dipartimento IV a seguito di una Memoria di giunta del Municipio XI del 6.9.2004.
- Revoca dell’autorizzazione alla discoteca “45 giri” indebitamente autorizzata nel 2006 in area adiacente a civili abitazioni in contrasto con la deliberazione n. 21/2004 del Consiglio del Municipio XI, che ha come oggetto quello di non incrementare il rilascio di autorizzazioni amministrative relative a pubblici esercizi di competenza del Municipio XI privilegiando il rilascio e i trasferimenti di autorizzazioni per pubblici esercizi a locali ubicati al di fuori del territorio in oggetto al fine di salvaguardare i cittadini residenti nel territorio di via Ostiense e limitrofo. Non a caso detta discoteca da quando è aperta (6 giorni su 7, da martedì a domenica, con circa mille presenze a serata) ha definitivamente fatto collassare via Libetta (dove sono presenti altre 11 discoteche) e le zone limitrofe, che già versavano da anni in condizioni critiche sia sotto il profilo della viabilità che dell’inquinamento acustico. Oltretutto l’apertura di suddetta discoteca in area adiacente a numerose abitazioni ha rappresentato un vero e proprio “sconfinamento”, inaccettabile e inammissibile, dall’area più lontana dalla zona abitata di via Libetta, “storicamente” occupata dai locali. Contenere l’espansione delle discoteche in un area confinata priva di abitazioni consentirebbe, quantomeno, di mitigare l’impatto acustico diretto della musica trasmessa dall’interno dei locali verso le abitazioni e permetterebbe l’attuazione del successivo punto.
- Consentire tassativamente l'accesso e l'uscita dai locali notturni, anche ai pedoni, solo ed esclusivamente da via degli Argonauti (prossima l'apertura), dal Piazzale di Armellini e dalla stazione ex metropolitana di Garbatella, in quanto vi sono ubicati solo uffici. (questo aspetto potrebbe realizzarsi anche con il contributo dei gestori dei locali, a cui si potrebbe richiedere una fattiva collaborazione in un incontro appositamente organizzato).
- Sistemazione dell'area verde del Parco Schuster, il cui degrado si protrae dalla chiusura dell'anno giubilare del 2000. I cittadini ritengono sia ormai ora, dopo tanta attesa, che questo tesoro ambientale sia arricchito, come giustamente lo sono state altre aree dell'XI Municipio, di cura dei viali e del prato, di posa in opera di un congruo numero di panchine, di un'area attrezzata a parco giochi per i bambini e di un'area ad esclusivo utilizzo degli amici cani.
- Rinnovare o rinfrescare la segnaletica stradale (ormai inesistente) in tutto il quartiere:
- Su via Ostiense ormai non sono più visibili le strisce pedonali con grave pericolo per i pedoni
- in via G. Libetta sono da rifare le linee di parcheggio e la linea di mezzeria, al fine di evitare il parcheggio delle macchine al centro della sede stradale, come attualmente avviene, sia di giorno che di notte, causa questa di continui intasamenti e disordini.